Mercatali Stefano

In un’epoca così corrotta fin dalle radici spirituali come l’odierna, un puro ingegno dovrebbe astenersi dal creare; ma Stefano Mercatali ha accettato la sfida della contemporaneità: spavaldo, libero e fiero. Infatti al di là da ogni calunnia e da ogni elogio, impavido nella vita quotidiana si districa; e nella notte poi eleva il suo potenziale pittorico e vi si perde, per trovarsi nel favoloso mondo dell’arte. Chi lo và a trovare rimane estasiato dalla maestria con cui si dimena tra i colori che plagia fino a farli suoi, in una composizione oniristica dalla quale ci si sente attratti, liberi di viaggiarci dentro con un ritorno greve e abbacinante. Continua a leggere